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Storia di un couturier americano: Arnold Scaasi.

Storia di un couturier americano: Arnold Scaasi.

Arnold Isaacs nasce a Montreal, in Canada, nel 1930, figlio di un pellicciaio di successo e in un contesto familiare che sostiene da subito il suo talento creativo. Dopo avere studiato alla Cotnoir-Capponi School of Fashion di Montreal (una scuola che aveva stretti rapporti con l’industria della moda francese), nel 1950 va a Parigi a studiare alla Ecole de la Chambre Syndicale de la Couture Parisienne. Nel 1952, dopo avere lavorato per un periodo nell’atelier di Paquin, vola a New York dove diventa assistente di Charles James, uno dei fashion designer più famosi della città e molto vicino al gusto francese (James era famoso per la struttura monumentale dei suoi abiti, per i suoi sottogonna realizzati con decine e decine di metri di tulle). Lavora, tra gli altri, con Pauline Trigère e Samuel Winston maturando una buona esperienza nell’industria del prêt-à-porter. Grazie al passaparola e a clienti come Mary Tae Nichols (moglie dell’editor del New York Times Magazine), la modella Gillis McGill e la star televisiva Arlene Francis, Scaasi riesce ad aprire la sua azienda personale e a lanciare il suo marchio.

Nel 1955 cambia il suo nome da Isaacs a Scaasi. Lavora moltissimo per la pubblicità vestendone le modelle: una delle sue campagne più famose è quella chiamata “Body by Fisher” (1954) per la General Motors in collaborazione con il fotografo Edgar de Evia. Nel 1955, a 25 anni, finisce sulla copertina di Vogue ed è solo l’inizio della lunga serie di cover dedicate ai suoi abiti. La sua prima collezione prêt-à-porter, presentata al Plaza a New York, è del 1956 e viene venduta immediatamente in tutti i maggiori department stores americani. Diana Vreeland, storica fashion editor di Harpers’s Bazaar, dopo avere visto la collezione gli scrive una lettera con queste parole “Your clothes are perfectly beautiful”. Nel 1958 vince il Coty American fashion Critics’ Award come designer dell’anno. Arnold Scaasi è stato un vero couturier americano, che ha (im)portato negli Stati Uniti la sensibilità ed il gusto dell’alta moda francese ed italiana. Famoso per i tessuti delle sue collezioni, scelti da lui personalmente presso i suoi fornitori europei (Gandini e Ratti sono stati a lungo i suoi italian suppliers), Scaasi ha disegnato gioielli e realizzato abiti da sposa.

Ha vestito l’alta borghesia e il gotha della finanza newyorkese ed americana per decenni, oltre a numerose socialities di New York e Palm Beach. Nel 1962 incontra Parker Ladd, pubblicitario americano, suo compagno (e poi marito) per 53 anni. Tra le sue numerosissime clienti l’attrice Arlene Francis, Barbra Streisand, le first ladies Barbara Bush e Mamie Eisenhower, Serena Russel Balfour (nipote di Consuelo Vanderbilt), Joan Sutherland, Natalie Wood, Diahann Carroll e l’artista Louise Nevelson.

Negli anni Sessanta stabilisce il suo quartier generale nell’appartamento al 100 Central Park South, un edificio disegnato negli anni 30 dagli architetti Schwarz e Gross, che diventerà il suo quartier generale non solo per ricevimenti, feste ed attività di pr ma anche per le sue sfilate. Ha scritto due libri, “Scaasi: A Cut Above”,1999 e “Women I Have Dressed (and Undressed!)”, 2004.

E’ morto a New York nel 2015.

(c) Maria Cristina Codecasa Conti

 

(Bibliografia: Pamela A. Parmal, William A. Degregorio, "Scaasi American Couturier", Museum of Fine Arts Boston, 2010)

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